I surreni sono due piccole ghiandole poste sopra i reni. Producono ormoni essenziali come cortisolo, aldosterone e adrenalina, che regolano pressione, metabolismo e risposta allo stress.
La maggior parte delle masse surrenali sono adenomi benigni, spesso individuati per caso durante una TC o un'ecografia eseguite per altri motivi: in questo caso si parla di incidentaloma surrenalico, una scoperta frequente soprattutto dopo i 50 anni.
Una parte delle masse è invece "funzionante", cioè produce ormoni in eccesso (come il feocromocitoma o l'adenoma che causa iperaldosteronismo). Molto più raro è il carcinoma corticosurrenalico, un tumore maligno. Anche i surreni, inoltre, possono essere sede di metastasi di altri tumori.
La frequenza degli adenomi surrenalici aumenta con l'età. Nella maggior parte dei casi non si riconosce una causa specifica.
Alcune forme, come una parte dei feocromocitomi, sono legate a sindromi genetiche familiari: in questi casi può essere indicata una consulenza genetica.
Chi ha avuto un tumore di polmone, rene, mammella o un melanoma può sviluppare metastasi surrenaliche, che vanno distinte dagli adenomi.
Le masse non funzionanti di solito non danno disturbi. Quelle che producono ormoni possono causare:
Una crisi ipertensiva con forte mal di testa, dolore al petto o disturbi della vista è un'emergenza: chiama il 112 / 118.
Per ogni massa surrenalica servono due risposte: se è benigna o sospetta, e se produce ormoni.
Misura dimensioni, densità e comportamento della massa con il contrasto, caratteristiche che aiutano a distinguere un adenoma da una lesione sospetta.
È un'alternativa o un completamento alla TC, utile nei casi dubbi e quando si vogliono evitare radiazioni.
Esami del sangue e delle urine valutano cortisolo, aldosterone e renina, metanefrine e altri ormoni, per capire se la massa è funzionante.
L'endocrinologo interpreta gli esami e, insieme all'urologo, definisce se è sufficiente un controllo nel tempo o se serve l'intervento.
Molte masse surrenaliche non richiedono alcun trattamento. L'intervento è indicato per le forme funzionanti, sospette o di grandi dimensioni.
Gli adenomi piccoli, con caratteristiche benigne e non funzionanti, si seguono con controlli clinici ed eventualmente radiologici e ormonali.
L'asportazione del surrene per via laparoscopica o robotica è l'intervento di riferimento: comporta piccole incisioni e una degenza breve.
Nel feocromocitoma serve una preparazione farmacologica prima dell'intervento. Le forme maligne richiedono cure oncologiche in centri esperti.
Quasi sempre no. La grande maggioranza degli incidentalomi è costituita da adenomi benigni. Va però sempre valutato con esami radiologici e ormonali, per escludere le forme funzionanti o sospette.
Sì. Dopo l'asportazione di un surrene, l'altro è in genere in grado di produrre gli ormoni necessari. In alcuni casi, ad esempio dopo un eccesso di cortisolo, può servire una terapia sostitutiva temporanea.
Con l'impegnativa del medico di medicina generale per visita specialistica endocrinologica o urologica ed esami. TC, esami ormonali e intervento sono erogati dal SSN. In caso di tumore maligno si ha diritto all'esenzione dal ticket per patologia oncologica (codice 048).
Scopri di cosa si occupa l'Urologia Oncologica, la sotto-specializzazione dedicata ai tumori, benigni e maligni, dell'apparato urinario.